02/09 – VINCENZO LUONGO SCATENATO

Nella serata di corse di mercoledì 2 settembre assoluto mattatore era Vincenzo Luongo, autore di un significativo triplo.

Il bravo driver napoletano centrava il bersaglio grosso con tutti effettivi allenati da Massimo Finetti, che da anni nelle sue sortite a Taranto pone il proprio sigillo con una certa regolarità.

La prima vittoria arrivava con Brivido Jet, che scattava con azione superiore in retta d’arrivo e rimontava una buona Brown Sugar, completando il miglio a media di 1.15.3. Il raddoppio con Zara, che restava a guardare in terza pariglia in attesa del momento migliore per sferrare l’attacco, che avveniva ai 300 finali quando, la figlia di Quarker Jet trovava velocemente la giusta azione lanciandosi su Visa Dok e battendola nettamente in 1.14.3. Il tris si concretizzava con il declassato Zelig Jet, sprofondato in categoria G, che passava al comando dopo 200 metri nei confronti di Ritaritz, faceva una lunga melina sino ai 400 finali quando accelerava e chiudeva il discorso precedendo la stessa Ritaritz e concludendo sul doppio chilometro in 1.18.9.

In apertura di programma Barcelona Bi permetteva a Sabato Di Vincenzo di ritrovare subito il successo a pochi giorni da rientro dopo lungo stop. La femmina da Toss Out prendeva nettamente la meglio esprimendosi da 1.16.2.

Nella reclamare per i quattro anni coast to coast di Alma Pan in 1.15.3, affidata a Gennaro Amitrano, che una volta al comando non si lasciava riprendere da Amore Di No ed Antonio Boccino, giunti in parità alle sue spalle.

Vittoria da leader anche di Chapeau Sferr, con Salvatore Negro, che si portava davanti e respingeva i tentativi di Ciringhito Jet, completando il percorso a media di 1.18.4.

Autentico show di Saphire Horse, con Luigi Siddi in sulky, che in categoria F sciorinava parziali da Gran Premio (42.1 – 57 – 1.11.7 il km) ed aveva ancora la forza per fare dispersione da 1.13.2. Zio Carlo Jet prevaleva su Zibaldone Jet per la miglior piazza.

Vittoria allo sprint di Aramis Grif, nella prova riservata ai gentleman, con Filippo Esposito in sediolo. Il figlio di Varenne entrava prepotentemente in azione a metà della curva finale e, complice anche l’errore del leader Aristeo Caf, si ritrovava in lotta con Aristocratic Erre, sul quale prendeva il sopravvento trottando in 1.14.9.

Omar Tufano