03/10 – PER MAIONE LA VITTORIA NON E’ UN’UTOPIA

Nel programma di giovedì 3 ottobre si metteva in evidenza il giovane Crescenzo Maione, autore di una importante doppietta, oltre ad un secondo posto nella prova di apertura.

Il successo più importante, che rappresenta anche la miglior velocità della giornata, arrivava con Utopia Luis, declassata in categoria E, ed autrice di valido percorso da leader completato in 1.12.6, dopo aver rintuzzato i vari tentativi di Urlo D’Ete. Un buon Voucher faceva sua la seconda piazza precedendo Vettel Grif, non ancora al top della forma ma tuttavia in grado di correre sul piede dell’1.13.

L’altra vittoria “targata” Maione, sempre per il training di Piero Carazza, giungeva in sulky a Zambezia, che centrava il successo nella prova sul doppio chilometro riservata ai quattro anni, agendo di rimessa e scattando ai 600 finali prendendo nettamente il sopravvento, rifinendo il tutto a media di 1.14.7.

I puledri aprivano il convegno, con Bellissima Breed, interpretata da Mario Minopoli Jr, andava al comando e si rendeva intangibile per le avversarie, trottando da 1.16. Un errore di Bertuccia Jet vanificava una grande risalita e consegnava i piazzamenti a Bonita Alter e Balestra Jet.

Tutto semplice per Amira Jack, che si toglieva la scomoda etichetta di maiden con Raffaele Palomba in sulky. La figlia di Timoko passava in vantaggio dopo 400 metri e faceva corsa per proprio conto concludendo in 1.16.6.

Un ritrovato Usador Ferm, con Marcello Melis in cabina di regia, metteva a sedere Puma Di Girifalco e si presentava nettamente in avanti in retta d’arrivo stabilendo anche il nuovo record personale di 1.13.9.

Due erano le prove riservate ai gentlemen: nella prima Zeru Font, con Gianpiero Abagnale, scattava deciso ai 400 finali e si affermava in 1.15.5; nell’altra il favorito e penalizzato Scandalo Font, affidato a Ciro Ciccarelli, risaliva la china e piazzava l’attacco vincente sulla curva finale, completando il tutto in un tondo 1.16 sui 2040 metri.

Omar Tufano