11/11 – LE TRE PERLE DI GAETANO DI NARDO

Un ispirato Gaetano Di Nardo era scatenato protagonista della riunione di lunedì, realizzando una bella tripletta ed ottenendo anche un secondo posto nelle quattro corse in cui era partente.

Il driver napoletano apriva il programma con Beatrice Jet, che rimontava i rivali nel mezzo giro finale e si imponeva a media di 1.16.9. Il raddoppio con Aguario Cas che, nonostante un numero scomodo, riusciva ad assumere l’iniziativa dopo 400 metri e rendersi imprendibile per gli avversari, rifinendo il tutto sul piede dell’1.15.5. La tripletta si concretizzava con Bora Di Poggio, che però usufruiva a dire la verità della squalifica di Beatrice Effesse, giunta prima sul traguardo ma già squalificata dopo un giro per aver commesso sei tempi di galoppo. A quel punto la vittoria andava alla figlia di Timoko, che siglava il tutto in 1.19.7 sul doppio chilometro. Tutte e tre i successi centrati da Gaetano Di Nardo riportano il training di Sabato Bevilacqua.

Il pomeriggio terminava con la TQQ, che veniva vinta con merito da Sevan Best, interpretato con estrema fiducia da Claudio De Filippo. Ottimo secondo Roger Tav, finito in piena spinta, mentre il favorito Trouble giungeva al terzo posto davanti a Visa Dok e Puma Di Girifalco. Il figlio di Brads Photo completava i due giri di pista in 1.16.3.

Due erano le prove riservate ai tre anni: una per sole femmine ed una reclamare per i gentlemen. Tra le femmine Zulejka Verynice passava sull’errore di Zola ai 300 finali e faceva passerella da 1.15.7 con Giovanni Petraroli in sulky. Nell’altra, invece, era Zina Star, con Alfredo Sorrentino, a tagliare per prima il traguardo coprendo la media distanza in 1.16.1.

Un’Alba Zs, con Romano Tamburrano, ritornava alla vittoria battendo Vayron Stecca in retta d’arrivo dopo avergli concesso il via libera. La femmina da Lejacque D’Houlbec completava il miglio sul piede dell’1.14.7.

Nella corsa riservata agli allievi il successo andava a Ritaritz, affidata a Lucia Gennaro, che di spunto prendeva la meglio sugli avversari e si salvava dal buon finish di Tango Bar, rifinendo il tutto in 1.15.1.

Omar Tufano