IL RUGGITO DI ANTONY LEONE NEL CITTA’ DI TARANTO

Il Gran Premio Città Di Taranto, classica riservata agli indigeni di quattro anni sul miglio aveva un campo partenti affollato, nonostante il ritiro di Ariel Grif.

L’armata Gocciadoro, formata da Ares Caf, Ari Lest ed Aramis Ek, sembrava poter fare man bassa come già accaduto diverse volte sulle piste di tutta Italia, ma non avevano fatto i conti di Antony Leone, un bel figlio di Libeccio Grif, che può vantare nel suo palmares il successo nel Regione Campania centrato a luglio a Napoli.

All’allievo di Gaetano Di Nardo, presentato al 100% dal team Squeglia/Bevilacqua, bastava una lunga ed efficace progressione ai 700 finali per risalire tutto il gruppo ed arrivare ai fianchi di Ares Caf, con il quale Alessandro Gocciadoro, provava ad organizzare una difesa. Il duello proseguiva lungo l’arco della curva conclusiva quando Antony Leone, energicamente sostenuto dal proprio interprete, passava di forza e si involava verso la meritata vittoria.

Ares Caf, un pò di debito di ossigeno nei metri finali, subiva il brillante rush di Aura che, con Giorgio D’Alessandro Jr in sulky, faceva sua la piazza d’onore.

Il marcatore veniva completato da Algeria Jet, autrice di gran performance se si tiene in considerazione quanto dovuto subire nella fase iniziale, ed Ampia Mede Sm, ritornata su fasti giovanili.

Questo successo riporta Antony Leone a livelli che maggiormente gli competono, cancellando definitivamente la sfortunata prova nel Gran Premio Capitanata di inizio mese a Foggia, e che consente di guardare al futuro con belle speranze anche nella carriera tra gli anziani.

Omar Tufano